HomeRunningCorsaIl carico e lo stress

Il carico e lo stress

Bentornati alla rubrica sulla corsa curata da FisioSport. Oggi vi parleremo di management dello stress, un tema che ci sta molto a cuore: il 90% degli infortuni è infatti causato da una cattiva gestione dello stress meccanico.

Il carico e lo stress

Lo stress meccanico è il risultato delle forze meccaniche che agiscono sul nostro corpo durante tutte le attività della nostra vita. Ogni attività che svolgiamo comporta una certa quantità di forze che agiscono sul nostro corpo e i sistemi che lo compongono. Non esistono solo quelle meccaniche; per esempio il carico cardiovascolare e quello respiratorio sono ottimi esempi molto importanti nella corsa.

La corsa si presenta come un’attività ad alto stress meccanico perché i molti salti e atterraggi sottopongono i nostri tessuti a forze di compressione, tensione o torsione.  Ovviamente il modo di correre, la velocità e i chilometri che faccio influiscono sulla quantità di carico, quindi è un fattore che possiamo gestire.

Mi spiego meglio: quante volte avete sentito dire che correre fa male alle ginocchia o alla schiena? Beh, non è corretto. Se corro dosando in modo corretto i carichi non solo non mi farà male, ma anzi le mie ginocchia saranno allenate e quindi più forti.

Il carico e lo stress

I programmi di allenamento

È molto importante ricordare ora quello che abbiamo detto all’inizio: tutte le attività della vita quotidiana sono fonte di stress. Se al lavoro devo stare in piedi tutto il giorno e alla sera mi devo allenare, il carico sui tessuti sarà maggiore rispetto ad una giornata di lavoro da seduto.

Per prima cosa bisogna quindi capire qual è il nostro punto di partenza: quanto stress meccanico posso sopportare? Andiamo quindi a capire se alcuni fattori, come una valutazione della corsa con correzione degli errori, possono aiutarci ad essere più efficienti.

Questa capacità di riferimento sarà poi da riportare alla mia condizione giorno per giorno: ricordate l’esempio della giornata in piedi? Ecco, se ho avuto una settimana di lavoro pesante non potrò correre come dopo una di vacanza ed allenamento. Questo è fondamentale negli atleti che devono anche lavorare o studiare.

Infine bisogna strutturare un programma di allenamento che rispetti e permetta di migliorare le capacità.

Il carico e lo stress

Gara e scarico post-gara

In gara ed in altre occasioni cercherò di dare il massimo e quindi potrei andare oltre la mia capacità di stress. Dare tutto in una gara può essere la cosa giusta e non significa che mi farò male.

Il sovraccarico infatti porta prima di tutto a problematiche muscolari, è la sua reiterazione a renderlo pericoloso per tendini e articolazioni: la cosa importante è scaricare sempre dopo prestazioni di gara.

Questo si può fare con sessioni di allenamento ad hoc o con la terapia. I massaggi di scarico sono un modo molto efficace per recuperare la forma dopo sforzi importanti.

Siamo spesso abituati a pensare che più mi alleno più diventerò forte, più chilometri farò più riuscirò a farne e così via. Purtroppo non è così semplice: per gestire i carichi bisogna conoscere il proprio corpo, fare le valutazioni, usare la giusta attrezzatura, allenarsi bene e scaricare quando necessario.

Il carico e lo stress

Articolo scritto dagli esperti del Team FisioSport, centro fisioterapico nato per affrontare problemi di salute legate al sistema muscolo-scheletrico e neurologico.

Il carico e lo stress

Continuate a visitare la sezione Fisio Running per nuovi ed interessanti articoli!

Buona lettura!